Bello, bello, bello. Ho già detto bello? Perché è l'unico aggettivo con cui posso definire questo film. Non il deus ex machina dei cinecomic ma sicuramente un prodotto di intrattenimento che fa il suo lavoro al 100% non sbagliando praticamente un colpo. Ci viene consegnato un anti-eroe coi contro-cosi che dice un mucchio di parolacce, fornica come un riccio e ha una malata passione per gli unicorni (!!!), un racconto di origini semplice e conciso, senza fronzoli, che parte praticamente da metà per poi aggiungere pezzi e ricollegare il tutto.
Wade non ha scelto, il destino lo ha fatto per lui, un destino leggermente figlio di putin, che prima lo coccola e poi appena gira le spalle gli pianta una pallottola nel sedere. In un impeto di quello che potremmo chiamare egoismo decide di abbandonare Vanessa, la sua amata, per andarsi a curare. Ovviamente niente va come sarebbe dovuto e si ritrova sì con un fattore di guarigione ultra potente, ma questo reagisce in maniera inaspettata deturpando totalmente il suo corpo. Adesso uno direbbe: "bhè dai userà questi poteri per combattere i malvagi e difendere i deboli". Macche!!! Il suo scopo ultimo è ritrovare Ajax, colui che ha condotto l'esperimento, per farsi curare, riacquistare il suo bell'aspetto e tornare dalla donna che ama.
Cos'ha di speciale quindi? A parte un protagonista totalmente nella parte? A parte tette e scene di sesso esplicito in un cinecomic? A parte litri e litri di sangue, mutilazioni e spappolamenti?
Tutta la faccenda della quarta parete è resa perfettamente. Parla con il pubblico, autocommenta la scena e soprattutto è pieno zeppo di riferimento ad altri film con critiche più o meno velate.
Giusto per citarne una ci sono continui riferimenti a Hugh Jackman e alla carriera dello stesso Reynolds.
Scene d'azione super adrenaliniche e nonostante i velocissimi movimenti di camera durante i combattimenti devo dire molto chiare e ben coreografate.
Siamo forse alla svolta epocale per quanto riguarda il genere, ovviamente sul fronte Nazi-Disney non arriveremo mai a cose del genere perché bisogna pensare ai bambini,
ma sti gran razzi io voglio cose del genere se un personaggio è violento e dice parolacce voglio questo. Sia chiaro quando si parla di film maturo io penso al Batman di Nolan, questo è tutto fuorché maturo, però ogni tanto fa bene osare e proporre qualcosa di meno bambinesco. Lo stesso Deadpool è un bambinetto lamentoso che vuole solo sfogarsi, non tratta nessun tema maturo, è un film d'azione e con un tizio che mulina delle Katane, quindi è normale vedere dei moncherini o delle teste rotolanti. Cosa che doveva già essere il primo Wolverine, difatti il primo script ha detta della Fox era "troppo dark", ma porca trota ha sei unghioni cosa cavolo ci deve fare affettare intonaco in una televendita? La strada comunque sembra tracciata come attestano vari annunci per il futuro dell'artigliato speriamo per tutta una sequela di film sullo stesso tono. Non chiedo violenza gratuita, chiedo solo quella dovuta.
Detto ciò gli attori funzionano, sono bravi? A voglia.
Ryan Reynolds è semplicemente Deadpool, una persona già di suo mentalmente instabile, aggiungici un trauma da risveglio mutante, zucchero, cannella e ogni cosa bella e ottieni l'essere più folle del pianeta.
Morena Baccarin nel ruolo di Vanessa è semplicemente bravissima e stragnocca (ovvio), e ogni volta che era in scena non potevo fare a meno di ammirarla.
Ed Skrein come Ajax è semplicemente uno 57r0n20 e il suo scopo ultimo è quello di fare lo 57r0n20.
Una cosa che secondo me non centrava molto è il voler inserire per forza un collegamento diretto con gli X-men. La presenza di Colosso e Testata Negasonica trova giustificazione solo per una bellissima gag metatestuale, visto che i due potevano benissimo essere qualsiasi altro mutante e anche non degli X-Men. Non ce n'era bisogno e dubito fortemente che lo inserirebbero in un film del team maggiore, punto più su un eventuale X-Force che sicuramente si adatterebbe molto di più al suo stile e carattere.
Parlando di questi due la resa visiva di Colosso rispecchia molto la controparte fumettosa e e soprattutto da un idea ben chiara della forza del personaggio. Testata Negasonica è la perfetta adolescente scoglionata un po' svogliata ma che se ci si mette può essere una vera bomba.
Mi raccomando aspettate la fine dei titoli di coda per la classica scena speciale, c'è da ridere.




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