domenica 11 settembre 2016

Independence Day: Rigenerazione di Roland Emmerich


BOOM, CRASH, BADABOOM e tanti altri suoni onomatopeici di distruzione e devastazione. A già ci sono anche i PEW PEW dei laser sennò che chiavica di film di guerra aliena è?!?!
Comunque a parte lo sfascio totale del pianeta c'è anche una storia in mezzo, banale, scontata e con dei buchi più grandi di OMISSIS. Però come dico sempre se andate a vedere questi film cercando una trama profonda avete dei problemi gravi al cervello, fatevi ricoverare. 



Partiamo dalle basi. Sono passati 20 anni reali dal primo film, l'umanità ha continuato a vivere in pace e ha retro ingegnerizzato la tecnologia aliena per migliorare quella terrestre così da essere "pronti" se dovessero mai tornare gli invasori. Ovviamente le applicazioni maggiori e più costose sono nel ramo militare fra cannoni laser e veicoli più veloci e maneggevoli. Troviamo praticamente tutti i vecchi personaggi da David Levinson al presidente Withmore, torna persino il Dottor Okun con la sua simpatica lunaticità (ahahah), tranne il Capitano Hiller di Will Smith perché voleva troppi soldi quindi l'hanno fatto schiantare in un test di prova. Nuova generazione composta dalla progenie che è sopravvissuta con il figlio di Hiller e la figlia del Presidente, più Jake, unico sopravvissuto della sua famiglia. Ora per arrivare sulla luna ci vuole solo qualche minuto e vi è stata costruita una base come prima difesa in caso di nuovo attacco. Cosa che accade e immancabilmente i terrestri le prendono.



Cosa c'è di più che nel '96? Questo. Di più. Più grosso, più distruttivo, persino gli alieni mi son sembrati più grossi. Cioè uno lo è ma... ne parliamo dopo.
Uno spettacolo per gli amanti degli effetti speciali e della azione più sregolata. Quel classico film action anni '90 con quelle battutine che non fanno ridere ma che ti strappano comunque un sorrisino. E a proposito di 90's c'è una scena che coinvolge un pullman pieno di ragazzini con David e suo padre che fuggono da un gigantesco alieno, una tipica scena con un mezzo improbabile condita con dello humor fuori luogo. E lì per un attimo mi sono sentito di nuovo bambino.



C'è sempre tutto il supermega messaggio iper patriottistico sull'umanità (U.S.A.) che non si farà sconfiggere e lotterà fino alla fine, però il problema è che non c'è la stessa verve del prequel a riguardo. Era la componente più becera dell'opera ma in un modo o nell'altro ti fomentava e rimanevi fisso lì a tifare fino alla fine, che quando arrivava Russel con i suoi missili termonucleari e diceva "Sono tornato!!!" ti prendeva il momento ultras e si esultava.
Avrò avuto circa 10 anni quando lo vidi in televisione e forse lo guardavo con occhi meno esosi. 

L'unico problema che posso imputare a questo film è il dover essere una copia ingigantita del primo, che però ha il compito di trasportare il franchise su un altro livello, scala galattica oserei dire viste le premesse del finale. Purtroppo è una mossa necessaria e mi dispiace se il pubblico non supporterà questa cosa perché l'eventuale seguito può essere qualcosa che vorrei vedere a tutti i costi.



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